Sace, il gruppo assicurativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), ha recentemente annunciato il lancio di “Garanzia Futuro”, un’iniziativa volta a sostenere gli investimenti strategici delle imprese italiane. Questo programma, realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Unicredit, mira a fornire una copertura fino al 70% per gli investimenti destinati all’innovazione tecnologica, alla digitalizzazione e alla creazione di nuove infrastrutture sul territorio nazionale.
Sace SpA è un’azienda pubblica che opera nel settore dell’assicurazione del credito all’esportazione e nella protezione degli investimenti internazionali delle imprese italiane. Il suo ruolo è fondamentale nel facilitare gli scambi commerciali e sostenere la crescita economica del Paese.
Sotto il diretto controllo del MEF, “Garanzia Futuro” è stata progettata per offrire una forma di credito digitale alle PMI italiane, consentendo loro di accedere a finanziamenti fino a 50 milioni di euro per un massimo di 20 anni. La partnership con Intesa Sanpaolo e Unicredit amplifica le possibilità di accesso al credito e semplifica le procedure per le imprese interessate.
La garanzia offerta da Sace può coprire fino al 70% dell’importo totale degli investimenti. Questo significa che le imprese possono beneficiare di una maggiore sicurezza finanziaria e ottenere condizioni più favorevoli per i prestiti.
“Garanzia Futuro” è destinata a sostenere investimenti che favoriscono l’innovazione, la digitalizzazione e lo sviluppo infrastrutturale. Questi settori giocano un ruolo chiave nella promozione della competitività e della crescita economica a lungo termine.
L’innovazione e la digitalizzazione sono elementi cruciali per il successo delle imprese nel contesto attuale. “Garanzia Futuro” incoraggia gli investimenti in progetti che adottano tecnologie all’avanguardia e promuovono la trasformazione digitale dei processi aziendali.
Una delle caratteristiche distintive di “Garanzia Futuro” è l’attenzione dedicata all’imprenditoria femminile. Questo programma mira a creare opportunità e a rimuovere le barriere che spesso limitano la partecipazione delle donne nel mondo degli affari.
Le imprese interessate possono accedere alla garanzia seguendo un processo chiaro e trasparente. È importante preparare una documentazione accurata e dimostrare la sostenibilità e la solidità del progetto proposto.
“Garanzia Futuro” offre numerosi vantaggi alle PMI italiane, tra cui una maggiore accessibilità al credito, condizioni finanziarie più vantaggiose e una protezione aggiuntiva per gli investimenti.
L’iniziativa “Garanzia Futuro” ha il potenziale per generare un impatto significativo sull’economia italiana, stimolando la crescita, l’innovazione e la creazione di nuovi posti di lavoro.
Gli investimenti ammissibili includono progetti legati alla ricerca e sviluppo, all’implementazione di soluzioni tecnologiche innovative, alla modernizzazione delle infrastrutture e alla promozione della sostenibilità ambientale.
L’iniziativa “Garanzia Futuro” ha ricevuto ampio sostegno da parte degli operatori economici e delle istituzioni. Le prospettive future sono promettenti, con la possibilità di ampliare il programma e raggiungere un numero sempre maggiore di imprese italiane.
In conclusione, “Garanzia Futuro” rappresenta un importante passo avanti nella promozione degli investimenti strategici e nella creazione di un ambiente favorevole all’innovazione e alla crescita economica in Italia.
Per più informazioni: visita la nostra pagina contatti
Dal 31 marzo 2025, tutte le imprese italiane dovranno obbligatoriamente stipulare un'assicurazione per proteggersi dai…
Bonus Pubblicità 2025: al via le prenotazioni Dal 1° al 31 marzo 2025, le aziende…
Il credito d'imposta ZES Unica rappresenta un'importante agevolazione per le imprese, inclusi i settori agricoli,…
Le imprese che desiderano beneficiare degli incentivi devono comunicare, entro il 30 maggio 2025, l'importo…
Nuova stretta sulle spese di viaggio: solo pagamenti tracciabili per beneficiare delle detrazioni fiscali A…
Nuova sanzione per le cessioni di beni verso altri Stati UE Una recente norma italiana…