È un’opportunità straordinaria per le Comunità Energetiche Rinnovabili (C.E.R.) nei comuni con meno di 5.000 abitanti: un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili legati agli investimenti per nuovi impianti o potenziamento di quelli esistenti.
Le Comunità Energetiche sono aggregazioni di persone che scelgono di unirsi per autoprodurre energia elettrica da fonti rinnovabili. Questa forma di collaborazione è una risposta concreta e partecipativa alla crescente necessità di sostenibilità ambientale.
Per le C.E.R., i destinatari di questo provvedimento possono essere variegati: gruppi di cittadini, condomìni, piccole e medie imprese, ma anche enti locali, cooperative, associazioni ed enti religiosi. L’apertura a una varietà di partecipanti rende questo programma inclusivo, promuovendo la diversità nelle iniziative legate all’energia rinnovabile.
I singoli cittadini possono unirsi formando gruppi per avviare progetti energetici sostenibili nella propria comunità.
La collaborazione a livello condominiale è incoraggiata, offrendo una soluzione collettiva per la produzione di energia rinnovabile.
Le PMI hanno l’opportunità di ridurre i costi energetici e contribuire alla transizione verso fonti sostenibili.
Gli enti locali possono svolgere un ruolo chiave nella promozione di progetti energetici sostenibili, influenzando positivamente l’intera comunità.
La partecipazione di organizzazioni cooperative, associazioni e enti religiosi aggiunge diversità e forza alla crescita delle C.E.R.
Il contributo a fondo perduto copre fino al 40% dei costi ammissibili relativi agli investimenti per nuovi impianti o potenziamento di quelli esistenti. È una spinta finanziaria significativa per rendere accessibili e praticabili progetti di energia rinnovabile.
In conclusione, questo programma non solo offre un vantaggio economico ma contribuisce anche alla creazione di comunità più sostenibili e consapevoli. L’opportunità di unirsi alle Comunità Energetiche Rinnovabili è un passo verso un futuro energetico più verde e condiviso.
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